Sardegna, una Regione ospitale da tradizioni e carattere Forti

La Terra dei Nuraghi accoglie i turisti con il suo mare che nulla ha da invidiare ai Caraibi

Si può dire che questa meravigliosa isola italiana è in tutto il suo territorio e in tutta la sua cultura Patrimonio dell’umanità partendo dalle espressioni della civiltà nuragica, il cui esempio più significativo è stato identificato in su Su Nuraxi di Barumini, al canto a tenore (Cantu a tenore/Cuncordu), alla dieta mediterranea, fino alla cattedrale di Alghero e di Palma di Maiorca.

La sua lontananza dal continente ha mantenuto questa terra selvaggia e restia al concedersi ecco perchè il suo Mare è ancora espressione della Natura primigenea e non intaccata dalla violenza dell’uomo. Ovviamente oggi la Sardegna è conosciuta anche per la sua vita mondana di Porto Cervo, una delle località vacanziere più frequentata dai VIP di tutto il mondo.

Luoghi da visitare

I NuraghiAbbiamo già parlato di quanto siano importanti le testimonianze archeologiche della civiltà nuragica che sul territorio sardo sono moltissime. Sono circa settemila i Nuraghi che, conservati più o meno bene, sono giunti fino a noi, ma, il loro numero doveva essere certamente maggiore.

I maestosi edifici lasciati da questa civiltà Preistorica hanno un ruolo fondamentale nel paesaggio sardo, tanto che si imprimono nella mente del visitatore come elemento caratteristico di una terra misteriosa e straordinaria e da assurgere a simbolo ed emblema di un intero popolo. Proprio dal periodo del Neolitico arrivano le prime manifestazioni artistiche che consistono in numerosi ritrovamenti delle tipiche statuine della Dea Madre e di ceramiche incise con disegni geometrici testimoniano le espressioni artistiche della preistoria sarda e i ritrovamenti più importanti sono conservati nel museo archeologico di Cagliari.

Il percorso del museo è disposto in ordine cronologico che si snoda dall’età prenuragica, con le culture del Neolitico e dell’Eneolitico e del Primo Bronzo. Una delle maggiori attrattive del Museo risiede nei gruppi scultorei della bronzistica di età nuragica, tra i quali spiccano quelli di Teti-Abini e di Santa Vittoria di Serri.

Le Spiagge

Non si può negare che la Sardegna possegga le più belle spiagge che l’Italia possa offrire a chi decide di visitare il nostro Bel Paese. Alcune delle sue spiagge sono davvero uno spettacolo della Natura, dei tratti di Paradiso Terrestre che incantano chiunque abbia la fortuna di potervisi bagnare.

Spiagge costa smeraldaPer chi avesse una particolare passione per le spiagge di sabbia bianca potrebbe visitare una delle spiagge con la sabbia più delicata del mondo: la Spiaggia S’Arena Bianca. Questo meraviglioso tratto di costa è situato sulla punta settentrionale dell’isola, in Costa Smeralda, nei pressi del porticciolo turistico del villaggio Portisco.  La bellissima spiaggia di magnifica sabbia bianca e soffice come il talco è circondata dalla macchia mediterranea e bagnato da un mare cristallino e poco profondo, con sfumature che vanno dall’azzurro allo smeraldo.

La Sardegna è anche terra di spiagge da record: la seconda e la terza spiaggia più belle d’Italia sono la spaggia de La Pelosa e Cala Mariolu. La Pelosa si trova di fronte all’isola Piana e all’ Asinara, nei pressi di Stintino, e domina il paesaggio con il candore del suo arenile e la trasparenza delle sue acque. Cala Mariolu, invece, giudicata come la seconda spiaggia più bella d’Italia e sesta in Europa, è caratterizzata da un basso fondale che rende privo di pericoli il gioco dei bambini ed è sempre molto frequentata per l’incantevole bellezza dello scenario naturalistico e dei fondali, che attraggono quanti desiderano immergersi nelle sue acque.

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