La città di Pulcinella tra tradizione e modernità

La città della musica, del melodramma delle sceneggiate sempre tra Tragedia e Allegria

Stendhal andandosene a malincuore da Napoli la definiva “la città più bella dell’universo” e forse aveva visto giusto.

napoliNapoli è una città viva e vitale nei suoi forti contrasti, è passione e ragione, luce e ombra, tragedia e commedia sempre percorsa da emozioni a tinte molto forti e chiunque si avvicini a lei a cuore aperto non può non rimanere conquistato.

Il centro storico di Napoli (il più esteso d’Europa)  è stato dichiarato dall’ UNESCO  nel 1995 Patrimonio dell’Umanità e la zona vesuviana nel 1997 è stata eletta Riserva Mondiale della Biosfera. 

Luoghi da visitare

Tra i luoghi simbolo di Napoli il primo da menzionare è senza dubbio Piazza del Plebiscito, una delle più grandi piazze della città e d’Italia e per questo è quella più utilizzata per le grandi manifestazioni.

La piazza è circondata da alcuni dei più importanti edifici storici di Napoli tra cui: La basilica reale pontificia di San Francesco di Paola, considerata uno dei massimi esempi di architettura neoclassica in Italia, il Palazzo Reale di Napoli, una delle quattro residenze usate dalla casa reale dei Borbone durante il Regno delle Due Sicilie, Palazzo Salerno e il Palazzo della Prefettura.

Un altro dei luoghi più significativi della città è la piazza di San Domenico Maggiore che prende il nome dalla chiesa che vi è edificata. Nei pressi di questa bellissima piazza sorge la Cappella Sansevero che oltre ad essere  un luogo di culto è anche un importantissimo museo che raccoglie capolavori del calibro del Cristo velato che è una delle opere più affascinanti e misteriose che si possono vedere a Napoli. La Cappella merita una visita non solo per il Cristo ma anche per le altre opere presenti in questo piccolo gioiello nascosto tra i vicoli di Napoli: un luogo ricco di simboli esoterici e religiosi.

Chi va a Napoli no può poi esimersi dal visitare uno dei simboli architettonici della città: il Maschio Angioino che oggi contiene anche il museo civico.

Attrazioni turistiche

Una delle attrazioni più interessanti di Napoli è la via di San Gregorio Armeno che è nota in tutto il mondo come il centro espositivo delle botteghe artigianali che ormai durante tutto l’anno realizzano statuine per i presepi, sia canoniche che originali (solitamente ogni anno gli artigiani più eccentrici realizzano statuine che rappresentano i personaggi dell’ attualità che magari si sono distinti in positivo o in negativo durante l’anno).

Le esposizioni vere e proprie cominciano però nel periodo attorno alle festività natalizie, solitamente dagli inizi di novembre al 6 gennaio.

napoliMolti sono i musei che la città offre ai suoi visitatori. Uno dei più belli è il Museo di Capodimonte, uno degli spazi verdi più belli di tutta Napoli che raccoglie alcune opere di grandissimi maestri della pittura, come Botticelli, Goya, Tiziano e Caravaggio.

Altra pietra miliare è il Museo Archeologico di Napoli, inaugurato nel 1816 e ad oggi è uno dei più importanti nel mondo per la qualità e la quantità delle opere che custodisce; oltre a contenere i ritrovamenti degli scavi di Pompei, ospita reperti dell’età greco-romana, le antichità egizie ed etrusche della collezione Borgia e le monete antiche della collezione Santangelo.

Percorsi enogastronomici

Napoli non è solo piazza e caffè anche se chi visita questa città non può far a meno di assaggiare questi due simboli della città.

napoliBisogna sempre ricordare che Napoli è una delle città con più varietà alimentare del mondo, con una quantità di prodotti DOP, DOC e IGP invidiabile, tra cui si possono annoverare oltre la pizza anche il Cipollotto Nocerino, la mozzarella di Bufala Campana, la pasta di Graganano e il pomodoro San Marzano.

Al caffè più buono del mondo non si può non abbinare uno dei dolci simbolo di Napoli: la sfogliatella. La ricetta di questo  dolce fu inventata in un monastero del ‘600 e contiene ricotta e canditi.

Turismo e Bambini

Come potrebbe Napoli, universalmente riconosciuta come città dell’ estro e della fantasia, dimenticarsi dei bambini?

Per i piccoli visitatori la città partenopea offre tanti musei e iniziative dedicate.

Una attività molto interessante e divertente per i bambini a cui partecipare è il Laboratorio di Scavo Archeologico Simulato in cui i ragazzi per qualche ora posso giocare a fare gli Indiana Jones grazie ad un laboratorio sotterraneo di scavo smulato. I bambini possono conoscere la città antica, le Mura, la Mostra degli Scavi, la Necropoli, il significato dei reperti, la ricostruzione di spaccati di vita quotidiana.

Un’ altro laboratorio tutto pensato per i bambini è quello dell’ Officina dei Piccoli. Questa officina è dedicata al confronto con gli altri e alla conoscenza del proprio corpo. Grazie alla mostra allestita in questi spazi dal titolo “Rewind” sui temi interculturali i bambini posso entrare in contatto con altre realtà del mondo.

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