Venezia: una città da riscoprire nel XXI secolo

La Serenissima, la Dominante, la Regina dell’Adriatico tanti nomi per definire la città più romantica del mondo

Peggy Guggenheim sosteneva che: “Vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro.”.  Venezia non è solo una città ma un’esperienza totalizzante in cui la vita e l’arte si confondono e il visitatore non può non chiedersi se stia camminando in un sogno o in una città reale.

La sua fondazione si deve all’invasione di Attila che costrinse le popolazioni locali a rifugiarsi temporaneamente nella zona lagunare. Da quel piccolo insediamento è nato quello che oggi è uno dei siti UNESCO più visitati al mondo, quindi: grazie Attila!

Luoghi da visitare

Grazie allo status di patrimonio dell’UNESCO e alla sua unicità nel panorama mondiale Venezia è la terza città più visitata in Italia soprattutto da turisti stranieri.

veneziaUno dei luoghi più suggestivi della città è senza dubbio Piazza San Marco dove si possono ammirare la Basilica e lo spettacolare campanile, inoltre questo è l’unico spazio urbano di Venezia che assume il nome di piazza ed è conosciuto come “la Piazza” o “il salotto d’Europa”.

La Serenissima è piena di luoghi di culto oltre la Basilica di San Marco da vedere sia per i pregi i architettonici che per i tesori artistici che contengono.

Tra le più importanti ci sono la Basilica di Santa Maria della Salute con l’ imponente cupola, la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli e la Chiesa del Redentore che si trova presso la Giudecca ed è stata costruita su progetto di Andrea Palladio.

La città dei dogi è anche caratterizzata dalla presenza di numerosi palazzi tra cui il più importante è senza dubbio Palazzo Ducale, anticamente chiamato Palazzo Dogale in quanto sede del doge, che sorge in Piazza San Marco, considerato uno dei capolavori del gotico veneziano.

L’attrazione fondamentale però di Venezia sono i canali che sono collegati da alcuni dei ponti più belli del mondo.  Venezia, dispone di 435 ponti tra pubblici e privati che collegano le 118 isolette su cui è edificata, attraversando 176 canali costruiti in pietra, legno e ferro. Il ponte più famoso della città è “il Ponte dei Sospiri” costruito in pietra d’Istria, in stile barocco che collega il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove.

Attrazioni turistiche

La città dei Dogi dispone di attrazioni per tutti i gusti. Una delle tradizioni più durature è quella della vetreria di Murano che offre a tutti i visitatori la possibilità unica di vedere la creazione delle opere realizzate attraversoarte millenaria del vetro.

Per chi ama i musei Venezia mette a disposizione il MUVE che nel 2015 per la prima volta in Italia allestisce una mostra di grande spessore e novità su Henri Rousseau e espone, inoltre, un centinaio di opere della Nuova Oggettività tedesca con uno studio approfondito del ruolo di denuncia sociale assunto dalla pittura durante la Repubblica di Weimar.

Immancabile l’appuntamento con la Biennale che nella sua  56esima edizione si occuperà d’Arte. La mostra  sarà aperta ai Giardini e Arsenale dal 9 maggio al 22 novembre 2015.

Percorsi enogastronomici

Il veneto è una terra ricca di prodotti tipici tra cui formaggi che si producono soprattutto nella zona montana e prodotti tipici vegetali, tra cui il Vialone Nano, il radicchio rosso in tutte le sue varianti, i fagioli di Lamon e gli asparagi bianchi, vere perle gastronomiche della regione.

Dal 21 marzo fino al 10 ottobre 2015 tornano gli appuntamenti enogastronomici “Sulla Strada del Vino” dei Colli Euganei, un percorso enogastronomico nato con l’idea di creare una “strada” che colleghi le fattorie, le cantine, i bed & breakfast, gli agriturismo e le trattorie della zona dei Colli Euganei che hanno aderito al progetto. Le aziende per aderire alla strada del vino garantiscono un accurato rispetto delle norme produttive ed alti livelli di qualità.

Turismo e Bambini

Venezia invita i più piccoli a visitare il Museo di Storia Naturale dove avranno la possibilità di visitare la “sala del dinosauro” e la “sala dell’acquario delle tegnue” che riproduce gli ambienti dell’area marina protetta al largo di Chioggia. Durante la visita si passa nel cortile del Fontego dei Turchi e  lì si può visitare il pozzo restaurato funzionante dove i ragazzi possono  imparare l’importante tecnica utilizzata dagli ingegneri della Serenissima per avere l’acqua in città.

Il percorso porta infine al Museo Storico Navale alloggiato in antichi depositi di grano della Serenissima eretti nel 1322: il museo è ricco di cimeli di modelli sia appartenenti alla marina veneta sia a quella militare italiana.

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