
Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere; l'abitato originario si sviluppò sulle colline che fronteggiano l'ansa nella quale sorge l'isola Tiberina, unico guado naturale del fiume. Il nucleo centrale e storico della città è costituito dai famosi sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio. Oltre ai sette colli storici, nella città odierna sono compresi diversi altri rilievi, fra cui Monte Mario, il Gianicolo, il Pincio, i Monti Parioli, Monte Sacro e Monte Verde. Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene (detto anche Teverone), che confluisce nel Tevere nella zona settentrionale del territorio urbano.
Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia, cresciute nella prima metà del '900 in seguito alle demolizioni attuate dal Fascismo nei rioni storici, e nel dopoguerra in seguito a massicce immigrazioni, provenienti principalmente dalle zone e regioni confinanti. La superficie del Comune è vastissima, avendo inglobato ampie aree abbandonate da secoli, spesso paludose e inadatte all'agricoltura e non appartenenti ad alcun municipio. Il Comune di Roma, attraverso 19 Municipi, governa un'area che per dimensione è equiparabile alle intere provincie di Milano o Napoli, ed è sei volte superiore ai territori di queste città. Tuttavia, l'intero agglomerato urbano della città (comune e area metropolitana) è terzo in Italia per popolazione e superficie (dopo le agglomerazioni di Milano e Napoli). La provincia di Roma è una delle più vaste d'Italia: si estende per 5.352 kmq; le sue dimensioni sono paragonabili a quelle della Liguria.
Cosa vedere a Roma: Basiliche patriarcali Basilica di San Pietro in Vaticano Prende la sua forma attuale dal Rinascimento e dal Barocco. Il suo altare principale si trova nel punto in cui, a seguito di scavi effettuati nel XX secolo, è stata trovata la tomba di San Pietro. Tra gli architetti che hanno costruito la chiesa nella sua forma attuale ci sono Raffaello, Michelangelo e Bramante. Basilica di San Paolo fuori le mura Si erge sul luogo che la tradizione indica come quello della sepoltura dell'apostolo Paolo, al centro di una antica locanda sulla strada per Ostia, la Via Ostiense. L'edificio risale al IV secolo e fu ricostruito dopo l'incendio del 1823 Basilica di San Giovanni in Laterano Fu fondata da Costantino come la principale chiesa di Roma. Fu barocchizzata da Francesco Borromini. Fino al 1309 accanto alla Basilica si trovava la residenza dei Papi i cui resti sono ancora visibili nella cappella Sancta Sanctorum e alla Scala Santa. Fino al XIX secolo tutti i Papi furono incoronati in Laterano. Accanto alla Basilica è situato il Palazzo del Laterano. È la cattedrale della diocesi di Roma. Basilica di Santa Maria Maggiore Fu fondata da Papa Liberio nel posto attuale, dove la notte del 4 agosto 352 aveva nevicato. Questo miracolo fu interpretato dal Papa con il desiderio della Madonna che fosse costruita una chiesa nel posto del miracolo. Il 5 agosto viene ancora celebrata la Neve di Maria. In questa occasione nevicano bianchi petali dal tetto della chiesa, che sono raccolti dai pellegrini e portati ai malati. Famoso è il mosaico che risale alla costruzione dell'edificio attuale sotto papa Sisto III nel 440. Inoltre, la chiesa ospita la famosa immagine Salus Populi Romani e diverse tombe di importanti Pontefici Romani. Presso l'altare principale c'è, sotto una semplice lastra, la tomba di Bernini. Il suo campanile è il più alto di Roma. Chiese paleocristiane e medioevali Il Pantheon come lo vediamo oggi fu completamente ricostruito nel II secolo sotto l'imperatore Adriano come tempio dedicato a tutti gli dei, al posto del precedente edificio di epoca augustea (27-25 a.C.) di cui si vede ancora oggi la 'firma' sull'architrave del timpano (M.AGRIPPA.L.F.COS.TERTIUM.FECIT). L'edificio si è conservato bene perché già dal 609 fu usato come chiesa col nome di Santa Maria ad Martyres. Il titolo si riferisce al fatto che grandi quantità di reliquie di martiri erano state portate nella chiesa. Nella basilica di San Pietro in Vincoli, non distante dal Colosseo, si trova la statua del Mosè scolpita da Michelangelo. Sotto l'altare maggiore sono conservate le catene (vincoli) con cui fu incatenato San Pietro. L'edificio risale al 455, ma si erige su una precedente costruzione del II secolo. San Clemente, anche questa nelle vicinanze del Colosseo fu eretta nel XII secolo su una basilica del 385 che era andata distrutta nel 1084. Gli scranni del coro sono ancora quelli della chiesa più vecchia; il mosaico medioevale dell'abside è in parte quello antico. Nella cripta sottostante che è decorata con magnifici pavimenti cosmateschi ed affreschi, si può scendere nelle fondamenta della prima chiesa paleocristiana sotto i quali si trovano i resti di una casa romana del II secolo ed una costruzione con un mitreo. Santa Maria in Cosmedin si trova tra il Circo Massimo ed il Tevere. La basilica romanica è originaria del VI secolo e fu allargata nell'VIII secolo a tre navate. Il campanile fu costruito nel XII secolo. L'interno della chiesa contiene diciotto colonne antiche, pavimenti cosmateschi e mosaici nonché un baldacchino gotico sopra l'altare. La chiesa è nota anche per la Bocca della Verità. Con il taglio degli acquedotti, la decadenza medioevale della città e l'addensamento della scarsa popolazione in Campo Marzio, a Trastevere e in Borgo, l'approvvigionamento d'acqua di gran parte della città prese a dipendere quasi completamente dal Tevere. I problemi di igiene non sembravano preoccupare nessuno, se l'acqua del fiume (decantata in appossite cisterne) era considerata talmente buona che i papi se la portavano anche in viaggio. Fino al XVI secolo l'unico acquedotto antico che ancora continuava a dare acqua era quello dell'Acqua Vergine, che alimentava la fontana di Trevi. Trastevere e San Pietro avevano fonti proprie, e in generale l'approvvigionamento era garantito da venditori d'acqua e da pozzi privati. La geologia del sottosuolo romano favorisce infatti la formazione di vene d'acqua che raccolgono le acque che scendono dai colli, e ancora oggi molte di queste vene sono vive sotto le case di Trevi e Campo Marzio. Il ripristino dell'acquedotto Vergine, che era stato avviato già da Niccolò V e proseguito da Pio IV, concluso infine nel 1570 ad opera di Pio V, fu l'inizio di un radicale mutamento della situazione, e ancora oggi il numero delle fontane a Roma si conta a centinaia, tra fontane monumentali, mostre d'acqua, fontane ornamentali e fontanelle. Fontane monumentali Cominciamo con alcune delle più grandi, magnifiche e più importanti fontane di Roma. Alcune di queste fontane costituiscono il punto terminale (la 'mostra') di uno degli undici grandi acquedotti che una volta rifornivano l'antica Roma di acqua. Nell'antichità gli acquedotti terminavano in un Ninfeo, un tempietto dedicato ad una Ninfa. Agli inizi dell'era moderna al loro posto furono fatte costruire, soprattutto dai papi, pompose Mostre, espressione del loro potere. Gli esempi più noti sono la fontana di Trevi e quella del Mosè detta anche dell'Acqua Felice. La Fontana di Trevi è il punto terminale dell'antico acquedotto dell'Acqua Vergine (Aqua Virgo) fatto costruire da Agrippa. L'aspetto odierno è dovuto a Nicola Salvi tra il 1732 e il 1751, forse su progetti del Bernini. La fontana del Mosè o Fontana dell'Acqua Felice, situata in Piazza San Bernardo è il punto terminale dell'acquedotto Aqua Felix, dal nome del Papa Sisto V, Felice Peretti. Vi è rappresentato un Mosè che fa sgorgare l'acqua dalle rocce. Di origine antica sono le due fontane di Piazza Farnese. Le due vasche provengono dalle Terme di Caracalla. L'incrocio tra Via delle Quattro Fontane e Via del Quirinale (che dopo l'incrocio prende il nome di Via 20 Settembre), al sommo della prospettiva tra Santa Maria Maggiore e Trinità dei Monti, è decorato ai quattro angoli dalle Quattro Fontane volute da Sisto V, che danno il nome alla via. A Piazza di Spagna, ai piedi della Scalinata di Trinità dei Monti, si trova la Fontana della Barcaccia di Pietro Bernini, il padre di Gian Lorenzo Bernini. Tra il 1627 ed il 1629 Bernini senior costruì la fontana in forma di un barcone che affonda, per ricordare - come dice la tradizione - una barca che, a causa dell'esondazione del Tevere, nel Natale del 1598, era stata qui ritrovata. In realtà l'artista risolse in questo modo un problema tecnico: la pressione idrica era troppo debole per fare una fontana più alta. In cima al Gianicolo, in posizione straordinariamente panoramica, c'è il Fontanone, appunto, del Gianicolo. Voluto da papa Paolo V all'inizio del XVII secolo, come mostra terminale del ripristinato acquedotto di Traiano, le colonne che lo ornano provengono dalla basilica antica di San Pietro. Piazza Navona ospita un insieme di fontane monumentali: la principale è la Fontana dei Quattro Fiumi, eretta nel 1651 da Bernini al centro della piazza. Come arrivare a Roma: In aereo Aeroporto Leonardo da Vinci - Fiumicino Tel. 06.65.95.1 www.adr.it Aeroporto di Ciampino Telefono: 06.79.49.41 www.adr.it Aeroporto Leonardo da Vinci - Fiumicino È il principale aeroporto di Roma ed è collegato al centro città da diverse linee ferroviarie sia dirette che intermedie. Il treno diretto che collega Fiumicino alla stazione Termini dura 30 minuti. Aeroporto di Ciampino In Auto Autostrada A1 unisce Roma a Firenze Bologna e Milano Autostrada A2 Napoli e reggio Calabria Autostrada A12 con Civitavecchia e la costa Tirrenica Autostrada A24 unisce Roma con l'Aquila Per entrare in città: si prende l'uscita Roma Nord se si arriva dall'A1 da nord, l'uscita Roma Est se si arriva dall'A1 da Sud, poi da entrambe le uscite si arriva al Grande Raccordo Anulare (Gra), anello di congiunzione tra le Autostrade e le Strade Statali che conducono a Roma. Strade statali Via Aurelia collega con Pisa, Livorno e Genova Via Cassia collega con Viterbo e Siena Via Flaminia collega con l'Umbria Via Tiburtina collega con Tivoli Via Appia Nuova collega con l'Aeroporto di Ciampino e i Castelli Romani Via Pontina collega con Latina, Sabaudia, Circeo e Sperlonga Via Cristoforo Colombo collega con Ostia www.autostrade.it In Bus Informazioni: Tel. 800.43.17.84 www.italybus.it www.autolinee.it Il principale terminal degli autobus che provengono dal resto della regione Lazio e da altre regioni è la stazione Tiburtina. In Treno Stazione Roma Termini in piazza dei Cinquecento Call Center Trenitalia 89 20 21 www.romatermini.it Deposito bagagli Orario: 7-24 Stazione Tiburtina Call Center Trenitalia 89 20 21 Stazione Roma Termini I treni , Intercity, Eurostar, Espressi, arrivano alla stazione Termini. Nello spiazzale antistante partono gli autobus per tutte le direzioni, la Metropolitana, sia della linea A che B. Stazione Tiburtina È la seconda stazione ferroviaria di Roma ed è raggiungibile da Termini sia in autobus che in metro. Da qui partono sia il treno locale (quello con le fermate intermedie) che l'autobus notturno che portano all'aeroporto di Fiumicino. In Metropolitana Atac - azienda trasporti romani via Volturno, 59 Tel. 800 431784 www.atac.roma.it A Roma vi sono 2 linee,: A e la B, inzio al mattino h 5.30 fino alle 23.30 (sabato fino alle 00.30), che si incrociano a Termini. In Taxi Telefono: 06.35.70/ 06.66.45/ 06.88.22/ 06.41.57/ 06.49.94/ 06.55.51 I taxi si trovano in tutte le piazze principali della città. Eventi in Provincia di Roma: Comune di Allumiere Palio delle Contrade (domenica successiva al Ferragosto), con sfilata in costume Festa di Sant'Antonio Abate (17 gennaio) Comune di Anticoli Corrado Festa della Madonna del Giglio e San Rocco (domenica successiva all'8 settembre), con il Ballo della Marmotta Comune di Arcinazzo Romano Presepe Vivente (25 dicembre - 1° gennaio e 5 gennaio) Comune di Ariccia Processione della Signorina (8 dicembre), con le 'torciere' (ragazze in costumi seicenteschi) Comune di Canale Monterano Festa dei SS. Bartolometo e Calepodia e Palio delle Contrade (23-25 agosto), con rievocazione storica in costume medioevale Festa del Riarto e dei Butteri col Lazo (seconda domenica di maggio) Comune di Cerreto Laziale Festa della Gatta (24-25 aprile), con il Palio in costume d'epoca Comune di Civitella San Paolo Festa dei Canestri (primo maggio) Comune di Genzano di Roma Festa del Pane Casereccio (terza settimana di settembre) Infiorata (Corpus Domini), con la Processione del Corpus Domini Comune di Gerano Infiorata e Festa della Madonna del Cuore (fine settimana successivo al 25 aprile) Comune di Grottaferrata Venerdì Santo secondo il Rito Greco-Ortodosso (Venerdì Santo) Comune di Ladispoli Sagra del Carciofo (terza settimana di aprile) Comune di Marino Sagra del'Uva (prima domenica di ottobre), con corteo storico in costume rinascimentale Comune di Montelibretti Festa della Primavera (ultima domenica di giugno), con il Palio degli Anelli Comune di Monterotondo Festa di Sant'Antonio Abate (terza domenica di gennaio) Comune di Nazzano Sagra della bruschetta (8 dicembre) Comune di Nemi Sagra delle Fragole (prima domenica di giugno) Comune di Ponzano Romano Festa delle Zitelle - San Nicola di Bari (6 dicembre), con la Sagra delle Bruschette Comune di Sant'Oreste Festa della Madonna di Maggio (ultima domenica di maggio) Comune di Subiaco Inchinata (14-15 agosto) Comune di Vicovaro Sagra della pagnotta vicovarese (di solito a luglio, a volte a settembre)
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